Corsa sulla neve #2 – Trailrunning in Fontesanta

L’avevo già scritto un anno fa: quando si presenta l’occasione di una corsa sulla neve non me la lascio scappare.
Stamattina a Firenze diluviava, ma in Fontesanta, invece…

La salita verso Poggio Firenze completamente innevata
La salita verso Poggio Firenze completamente innevata

Alla ricerca della neve

Non appena è smesso di piovere sono partito, direzione Antella, per fare un pezzo del percorso dell’Ecomarathon Bagno a Ripoli, gara che nel 2022 si terrà il 3 Aprile, e che si snoda sulle colline a sud-est di Firenze, sopra Grassina e Antella, appunto.

Fango e pozze nella prima parte, lungo il torrente Isone e poi su, fino a Montisoni.

Poi finalmente le prime tracce. Poca. Anzi, pochissima, ma sufficiente per la prima corsa (anzi: i primi 4 passi) sulla neve e fermarsi per immortalare l’evento 😊

Per un bel po’ si è trattato di poca neve e tanto fango, e nei tratti in pendenza non era nemmeno facile non scivolare.
Arrivato sotto Fontesanta, invece, di fango ne rimaneva ben poco, ed era una gioia per gli occhi e per il cuore vedere tutto quel bianco, e sentire che ad ogni passo i piedi “crocchiavano” nella neve.

E poi, quando sono arrivato a Poggio Firenze…

Il rientro

La discesa per tornare verso l’Antella ho deciso di farla evitando sentieri, visto che le scarpe in pendenza sul fango tenevano poco, e soprattutto visto che cominciava ad essere tardi, ed ero da solo. E quasi senza accorgermene sono passato dal “c’è la neve” al “qui non c’è più la neve”. Ma c’era comunque un bellissimo paesaggio da ammirare.

Chianti - panorama
Il Chianti a perdita d’occhio, visto da Montisoni

Un’altra corsa che mi porterò dentro per tanto tempo ancora, come si può capire da quello che mi passava per la testa mentre correvo verso Fontesanta 😂

Un po’ di considerazioni più tecniche riguardo il correre sulla neve

  • La suola delle Hoka Speedgoat 4, soprattutto se ha già lavorato per più di 400KM, forse non è il massimo, in quanto a grip sulla neve e sul fango 🤦‍♂️
  • Sulla neve si cade, soprattutto se è poca e sotto c’è fango, ma… chissene frega, si sta un po’ più attenti e si corre lo stesso 😂
  • Portarsi sempre l’occorrente per resistere agilmente un’ora o due: mentre scendevo stava salendo un runner in pantaloncini corti e maglietta a maniche lunghe. Finchè si corre (soprattutto in salita) fa caldo e si sta bene anche in maglietta. Ma se succede un imprevisto e dobbiamo fermarci, o magari tornare indietro camminando, quell’abbigliamento non è adeguato alla temperatura dell’ambiente (che sarà intorno a 0 gradi, visto che nevica o è nevicato). Quindi portiamoci dietro uno zainetto con un po’ d’acqua, magari un gel, e soprattutto una giacca antivento e un telo termico. Aspettare i soccorsi anche solo mezz’ora fermi sulla neve, al vento, e con solo un paio di pantaloncini e una maglietta fradici di sudore, può essere una prova bella dura…